Architetti geniali

Noi esseri umani siamo l’unica specie in grado di costruire edifici la cui utilità non si limita a soddisfare le nostre esigenze di rifugio, lavoro, svago… e siamo anche capaci di farlo in modo straordinario. Gli architetti geniali, oltre a essere dotati di grande CREATIVITÀ, sono bravissimi a trovare soluzioni ingegnose e spesso innovative alle sfide di natura tecnica che i progetti possono presentare. 

Un esempio? Gli architetti che progettarono le piramidi egiziane sono riusciti a erigere monumenti che continuano a resistere nientemeno che da 4.700 anni! Una vera impresa che non cessa di stupirci per grandiosità e tecnica, soprattutto se teniamo conto dei mezzi disponibili in quell’epoca remota.

Se poi parliamo di architetti contemporanei, non c’è dubbio che Antoni Gaudí (Reus 1852-1926) merita un posto privilegiato nella classifica dei più geniali di sempre. Oltre ad avere grande occhio per i dettagli ed a essere creativo e innovatore, egli padroneggiava diverse tecniche artigianali come la lavorazione del vetro, la forgia del ferro, la falegnameria, la ceramica…, che riusciva a combinare in maniera davvero magistrale nelle sue creazioni, dando vita a opere di grande bellezza, ispirate alla natura. Non è un caso se ben 7 delle sue opere sono state nominate dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La Sagrada Familia. Antonio Gaudi

Anche Oscar Niemeyer (Rio de Janeiro 1907-2012) amava integrare le sue opere nell’ambiente circostante, spesso utilizzando forme ondulate. Il suo lavoro è stato caratterizzato dall’utilizzo abituale del calcestruzzo, per via della sua versatilità. Nel 1988 vinse il premio Pritzker, considerato il “Nobel” degli architetti e il riconoscimento che apporta il maggior grado di prestigio internazionale.

Congresso Nazionale del Brasile – Oscar Niemeyer

È d’obbligo menzionare anche Louis Sullivan (Boston 1856-1924), considerato il padre dei grattacieli moderni grazie all’impiego della tecnica trave-colonna. Tale tecnica ha permesso di costruire edifici molto più alti e finestre più ampie. Le sue opere includono di solito molti elementi ornamentali ed enfatizzano le linee verticali per contrastare l’orizzontalità dominante delle costruzioni.

Carson, Pirie, Scott and Company Building—Louis Sullivan

Zaha Hadid (Baghdad 1950-2016) aveva uno stile totalmente innovativo e disegnava progetti all’apparenza impossibili da realizzare con forme poco convenzionali che suggerivano il movimento. Il suo lavoro è stato premiato con il Pritzker nel 2004, ma non solo. Ha ricevuto un’infinità di premi, menzioni e onorificenze.

Centro culturale di Heydar Aliyev – Zaha Hadid

Frank Gehry (Toronto 1929) fautore del decostruttivismo o DeCon (movimento architettonico sorto sul finire degli anni ’80, caratterizzato dalla frammentazione e da un processo progettuale non lineare o rettilineo) ha progettato decine di edifici in tutto il mondo. Il suo stile è scioccante, una scommessa continua a livello visivo ed esteticamente lontano anni luce da qualsiasi cosa abbiamo visto prima.

Walt Disney Concert Hall – Frank Gehry

Altri architetti geniali che non possono mancare in questo elenco sono: Le Corbusier, Denise Scott Brown, Santiago Calatrava, Norman Foster, José Rafael Moneo Vallés, Renzo Piano…e per fortuna… non sono i soli! Vogliamo dir loro grazie per averci donato le loro opere meravigliose, un lusso per gli occhi e motivo di orgoglio per tutta l’umanità.

In Eurekakids lavoriamo per progettare giochi educativi che risveglino l’interesse, la curiosità e la creatività dei bambini, in modo che possano un domani diventare chef, esploratori, inventori o geni dell’architettura, come i personaggi a cui oggi abbiamo reso omaggio in questo post.

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