Il 9 novembre si celebra la Giornata internazionale degli inventori, e siccome noi di Eurekakids ci stiamo occupando di persone geniali, è a loro che dedichiamo questo post. Grazie!

Questa caratteristica, unita alle sue doti di disegnatore, ci ha lasciato, oltre a un’eredità pittorica che ancora oggi possiamo ammirare, un’intera collezione di invenzioni che non smettono di stupirci per la loro ingegnosità: Il ponte girevole, che mediante un sistema di argani e pulegge consentiva il passaggio delle navi, il ponte a 2 piani, il ponte del Corno d’Oro, un progetto ideato per unire due sponde della città di Istanbul, dimostratosi perfettamente realizzabile, e il ponte canale, che mediante un sistema di portelli permette la creazione di ponti navigabili! Potremmo parlare per ore e ore di Leonardo e delle sue invenzioni… Diamo uno sguardo anche ad altri inventori geniali?

Schizzo di Corno d’Oro Ponte

Il ponte in Norvegia

Ciò che davvero inventò dal nulla, fu una specie di termometro senza scala graduata, funzionante attraverso ampolline di massa variabile, che galleggiavano o si spostavano sul fondo a seconda della temperatura dell’acqua. Ti dice qualcosa?


Fu anche il creatore della bobina a corrente alternata e -forse questo ti sorprenderà- di un sistema per ottenere energia libera, pulita e inesauribile! Sapevi che inventò anche la radio? Anche se questa invenzione finì per essere attribuita a Marconi, grazie alla sua abilità nel farsi pubblicità, facendogli perfino vincere il premio Nobel!

Contrariamente a quel che si dice, fu un bravo studente, che si distinse in matematica e fisica. Sebbene propriamente non inventò nulla, gettò le basi per lo sviluppo di invenzioni come il laser, la televisione e la fotocamera digitale, grazie alla sua teoria quantistica della luce.
Per riassumere, potremmo dire che i geni descritti in questo post avevano una caratteristica in comune: erano curiosi, osservatori e molto creativi. Per questo, in Eurekakids creiamo giocattoli che possano risvegliare la curiosità dei bambini, perché si possano divertire sperimentando, perché possano sentire e immaginare di essere scienziati, astronomi o inventori, proprio come i protagonisti di questo post.



